Se voglio aiutare mio figlio con i compiti... Non devo aiutarlo!!!
- Maria Lorusso

- 29 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
E' importante stimolare i bambini all'apprendimento continuo ma molto spesso i genitori si sostituiscono, ai loro figli, in questa esperienza. Aiutarlo con i suoi compiti scolastici o addirittura sostituirsi a lui è un comportamento disfunzionale, che non sviluppa l'indipendenza del bambino.
Agire in questo senso errato ed intervenire comunicativamente, con la frase spesso citata: "Oggi che cosa dobbiamo fare?", implica una compartecipazione e uno scambio di ruoli del tutto nocivo.
Frequentare la scuola e sviluppare i compiti assegnati lo aiuta a responsabilizzarsi e portare a termine i propri impegni.
La lentezza del bambino, di trovare il posto giusto dove sedersi, tirar fuori i quaderni dalla cartella e svolgere i compiti assegnati, va rispettata perchè sperimenta la propria libertà e responsabilità.
Il ruolo del genitore, durante questa fase, è esclusivamente di osservatore... attivo!





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